Monumento alle maestre di italiano del Dopoguerra

Presentato il bozzetto dell'opera che sarà realizzata per conto della Dante Alighieri

«Il Presidente mi incarica di trasmettere il suo vivo apprezzamento per la singolare proposta con cui intende omaggiare con un monumento gli insegnanti, che nei primi anni della storia unitaria dell’Italia hanno contribuito con dedizione al processo di scolarizzazione e socializzazione dei bambini italiani».

È con queste parole che, per tramite del direttore dell’Ufficio di segreteria Carlo Guelfi, nel 2012 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondeva alla proposta di realizzare e collocare a Reggio – Città del Tricolore, dell’educazione e delle scuole d’infanzia nel mondo – un monumento dedicato alle “maestrine” che contribuirono con un’oscura e capillare presenza in ogni angolo dello Stivale a diffondere il principale veicolo culturale dell’unità del Paese, la lingua italiana.

Dopo due anni, la proposta partita da Reggio per mano di Edmea Sorrivi Guidetti, presidente provinciale della Società che porta il nome del fondatore dell’idioma nazionale Dante Alighieri, arriva finalmente a compimento. Grazie al contributo della stessa “Dante Alighieri” nazionale, l’opera in bronzo sarà finalmente realizzata dallo scultore Alessandro Romano, illustre artista che vanta la presenza di opere, tra l’altro, al Quirinale, nel Campidoglio e nella Basilica di San Pietro.

Il bozzetto dell’opera “Maestrine d’Italia” è stato presentato ieri in Sala del Tricolore in occasione della consueta premiazione annuale dei più meritevoli studenti della provincia da parte del comitato provinciale della Dante Alighieri. Hanno partecipato l’assessore comunale all’educazione Iuna Sassi, l’architetto Simone Lombardi della segreteria generale delle società Dante Alighieri, la professoressa Edmea Sorrivi Guidetti e lo stesso scultore Alessandro Romano.

«Non potevamo che accogliere con favore la proposta della Dante Alighieri – ha detto l’assessore Sassi – La realizzazione di questa scultura è particolarmente opportuna in questo momento, poiché contribuisce a sottolineare il ruolo decisivo che può avere la scuola per uscire da una fase di crisi».

La professoressa Sorrivi Guidetti, che ha ricordato la genesi dell’idea, avvenuta nel corso di un incontro con il presidente Napolitano in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ha annunciato tra l’altro che l’opera, che sarà realizzata grazie a una raccolta fondi interna alla Dante Alighieri, sarà collocata nel parco Cervi del centro storico.

Articolo presentazione bozzetto

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